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Un pizzaiolo in viaggio a Barcellona, 04 settembre 2017, si parte..

Eccomi qui, primo viaggio in solitaria e tanta paura, si perché non mi sono mai spostato più lontano di 50 km da casa, figuriamoci da solo a Barcellona, per la prima volta, in ostello…ero tremendamente impaurito, invece si è rivelato il viaggio più incredibile della mia vita.

1° giorno

Partenza lunedì 4 settembre, in ritardo di 40 min (ma con Ryanair non c’è da stupirsi) e vi posso dire che in quei 40 min ho pensato più volte di riprendere la macchina e tornarmene a casa..ma no, sono rimasto con i miei pensieri e le mie paure.

Atterrato a Barcellona dopo poco più di un’ora di viaggio, panico, ed ora che faccio? Ok, cerchiamo sta metro per il centro…posso dirvi che non l’ho trovata, quindi esco e vedo AeroBus, mi avvicino e vedo 5,99 per il centro, perfetto ho pensato, si va..

Il bus effettua l’ultima fermata nella bellissima Plaza Catalunya, scendo, guardo sul mio telefono e l’ostello distava 4 km, ma prima di procedere verso di esso ho voluto fare un giretto nella piazza e farmi un selfie sulla Rambla..

Ormai erano le 18.30 quindi via, verso lo Yeah Hostel, arrivato mi chiedono, Spanish or English? Azz, dai proviamo con l’inglese, be ha parlato talmente veloce che avrò capito tipo 5 parole in tutta la frase…ho dimenticato di dirvi che ho iniziato a studiare inglese nel giugno 2017. Va bè, braccialetto al polso mi avvio verso il mio dormitorio con 4 posti letto, ed ora chi troverò? Come farò a spiegarmi? Cosa succederà? 4° piano, entro…

HI, How are you? Nice to meet you. Be, sono stato fornutato direi, in camera con 3 donne :)) francesi, che non parlavano molto bene l’inglese, direi perfetto, a parte il fatto che per 3 giorni il bagno non era mai libero. Mi sono calmato un pochino, ho sistemato le mie cose e sono sceso per scoprire l’ostello..

Ostello davvero spettacolare, curato, pulito e con un sacco di giovani con una voglia matta di vivere. Al primo piano c’era una sala comune con TV, letto matrominiale, divani, libreria e una lavanderia. Al piano terra oltre alla reception, aperta 24/24, pc Apple a disposizione di tutti, c’era la cucina e la sala comune dove ci si trovava per la colazione, la cena e chi voleva il post cena a bere birre e fare giochi con tutti i ragazzi presenti nell’ostello, una figata pazzesca, conoscere gente in quel modo.

Vi lascio il link dell’ostello:

http://www.yeahhostels.com

2° giorno

Suona la sveglia, e via che si va a visitare la città, non sto ad elencarvi tutto ciò che ho visto anche perchè ho fatto 20km a piedi (in infradito porca putt…), e ho visto davvero un sacco di cose, metterò qualche foto. A mezzogiorno però mi sono fermato vicino a Barceloneta, a mangiare una Pizza, da Reina Margherita, vi lascio il link Tripadvisor e vi consiglio di farci un salto se passate da quelle parti:

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187497-d8443930-Reviews-Reina_Margherita-Barcelona_Catalonia.html

Finito il pranzo ho continuato a visitare la città, e per la prima volta nella mia vita sono entrato da Starbucks, cavolo ho bevuto un coso al caramello popcorn che era una bomba, be in due giorni poi ne ho bevuti 5.

Alla sera, riengtrato in ostello, mi fermarono gli amici conosciuti la sera prima e mi chiesero cosa avrei fatto in serata e gli ho detto che sarei andato a mangiare la Pizza, di nuovo si. Sono venuti a farmi compagnia, siamo finiti da Luigi e via un’altra Pizza.

https://www.luigiristorante.es

3° giorno

Sveglia un po’ più  tardi, cielo carico di pioggia, decisi di andara a visitare il Camp Nou e a pranzo?..Pizza!!! Mi sono fermato dai Fratelli la Bufala per una super Pizza con pomodoro fresco e bufala.

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187497-d1099421-Reviews-Fratelli_la_Bufala-Barcelona_Catalonia.html

Poi passeggiata in Plaza Catalunya e sulla Rambla, dove avevo un appuntamento con un’amica conosciuta 10 anni prima a rimini, pensate voi com’è strana la vita..

Passate diverse ore assieme alla mia amica me ne sono ritornato in ostello, stanco morto e con la sola voglia di una doccia e di dormire, ed invece mi scivono gli amici, vieni giù due minuti?? Erano le 22.30, quei 2 min sono diventate le 3 di notte, passando una serata fantastica, bevendo birra a piedi nudi in riva al mare, con una fantastica amica conosciuta la sera stessa in ostello, finalmente una ragazza italiana. L’ostello è cosi, tu vuoi andare a dormire ma ci sarà sempre qualcuno che ti farà cambiare idea.

Ritorno a casa

Si ritorna a casa, con il solito ritardo Ryanair, pronto per lavorare…nella mia pizzeria.

Che dire, un’esperienza incredibile, difficile spiegare le emozioni che ho provato a viaggiare da solo per la prima volta, senza aiuti, senza compagnia, cercando di conoscere meglio me stesso, mettendomi alla prova, parlando un’altra lingua, facendo nuove amicizie, facendo affidamento solo su di me e sulla voglia di vedere com’è fatto questo mondo. Non abbiate paura di nulla, partite da soli e non ve ne pentirete perchè il mondo non è il paesino dove viviamo e dove abbiamo tutti i confort, dove abbiamo le certezze di una vita che forse non vogliamo vedere quanto ci va stretta. A volte staccarsi da queste certezze è il primo passo verso la vera felicità.

Vi saluto per ora, ci sentiremo il 23 ottobre da Lisbona.

Ciaooooo

 

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