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Giovanni Araldi

Giovanni Araldi

Un Pizzaiolo in viaggio

Ciao ragazzi, tutto bene?  

Chi sono? Mi chiamo Giovanni, sono nato a Mantova, ho 33 anni, ho studiato all’istituto alberghiero, sono diplomato in informatica, ho concluso con successo gli studi all’Università della Pizza, ho partecipato due volte al Campionato Mondiale della Pizza, studio e partecipo spesso a corsi riguardanrti i lievitati in generale, dolci e salati, non smetto mai di studiare e di fare prove su vari impasrti, mixando farine e metodi di lievitazione, non mi stanco mai perchè amo questo mondo. In tutto ciò, faccio il pizzaiolo, ed ho appena scoperto il piacere di viaggiare, spesso e volentieri da solo, per assaggiare ”tutte le pizze del mondo”. 

Siamo nell’ottobre del 2017 e la mia sta per diventare una di quelle storie tipo, ”molla tutto e scappa in giro per il mondo”. 

In realtà ho una bellissima pizzeria da asporto aperta quasi 11 anni fa, nel quale passo ed ho passato la maggior parte delle mie giornate ad impastare e creare pizze per i miei numerosi clienti, però, c’è sempre un però, ho lavorato molti anni 7 giorni su 7 senza mai staccare ed ultimamente ho sentito quel desiderio irrefrenabile di scoprire com’è fatto il mondo, sono stufo di vederlo in foto, voglio scoprirlo di persona. 

Qui la decisione di cedere la mia attività, una decisione sofferta e ponderata a lungo, perchè al giorno d’oggi vendere un’attività in salute con 9 dipendenti e più di 300mila euro di fatturato annui, forse è davvero da pazzi, ma so esattamente cosa voglio per il mio futuro e le decisioni importanti non mi hanno mai spaventato. A 21 anni accesi un mutuo da 285mila euro per aprire, ribadisco a 21 anni, mi sono sobbarcato una rata mensile davvero paurosa, ma mai ho chiesto aiuto a nessuno, ho pagato tutto facendo mille sacrifici, quindi so prendermi le mie responsabilità, so cosa significa fare delle scelte e so quanto a volte possono pesare, ma nella vita i treni passano ed io sento che il mio stà passando in questo momento e non mi va di perderlo. Tra qualche anno magari mi pentirò della scelta fatta o magari sarò talmente felice da non doverci nemmeno pensare.

Rimango sempre del parere che il lavoro sia sacro, ma non abbiamo altro che questa vita da vivere e credo che il mondo sia talmente bello che sarebbe un peccato non andare a scoprilo.

La strana decisione (strana perchè fino a poco tempo fa per me era impensabile non lavorare 7/7),  l’ho presa durante il mio primo viaggio in solitaria, a Barcellona. Questo viaggio l’ho prenotato subito dopo aver rotto con la fidanzata, sentivo che avrei dovuto allontanarmi per riflettere su tante cose. Durante quel viaggio , un amico conosciuto in ostello continuava a ripetermi ”we only have one life, live your dreams”..una semplice frase che mi ha fatto aprire gli occhi rispetto alla vita che stavo vivendo, solo casa..lavoro, lavoro..casa, senza mai godermi nulla.

Amo lavorare e non mi va di stare a far nulla, girovagando tanto per fare, il mio sogno è si, quello di andare ad assaggiare tutte le pizze che si possano immaginare, ma in primis quello di essere felice, facendo il mio amato lavoro in giro per il mondo.

Qui troverete tutte le pizze che ogni settimana andrò ad assaggiare, dando una mia personalissima valutazione sulla location, la pizza, il servizio ed il conto e ricordatevi che il mio voto piò confermare o ribaltare la situazione :)) ahahah no no non sono Alessandro Borghese. Darò semplici numeri, da 0 a 10 per ricordare e ricordarmi se vale la pena ritornare in quella pizzeria o se è meglio passare oltre. Aggiungerò alla fine qualche consederazione personale sull’esperienza vissuta, niente di lungo e noioso.

Ricordo che la valutazione è strettamente personale.

Assaggiare molte pizze non è solo un piacere, per me è un metodo per visionare, conoscere, studiare, imparare, ”rubare”, crescere e capire come lavorano i colleghi, illustri e non, di questo magnifico mondo.  

Secondo voi quante pizze riuscirò ad assaggiare??…seguitemi per scoprirlo. 

Ciao ragazzi. 

 

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